La Long Term Declaration è una dichiarazione liberatoria del fornitore che attesta l’origine delle merci normalmente consegnata all’esportatore. Rientra tra le procedure che possono facilitare o valere l’attestazione di origine preferenziale, con tutto ciò che comporta in termini di facilitazioni in dogana per poter usufruire del trattamento daziario preferenziale a destino.

Se esporti nell’ambito di accordi di libero scambio, la corretta gestione dell’origine preferenziale è infatti un passaggio fondamentale: la Long Term Declaration rappresenta uno degli elementi chiave per poterla dimostrare in modo documentato.

Attenzione: la dichiarazione del fornitore non è un documento “formale”, ma una base probatoria. In caso di controllo doganale, deve essere coerente con le regole di origine applicabili, ora aggiornate con la revisione della Convenzione PEM 2026.

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FAC SIMILE DICHIARAZIONE DEL FORNITORE IN WORD

Chi deve rilasciare la Long Term Declaration e cosa deve contenere perché sia valida?

La Long Term Declaration (LTD) o dichiarazione a lungo termine del fornitore per prodotti aventi carattere originario preferenziale è un documento che deve essere redatto dal fornitore e non dal cliente.

L’esportatore richiede la dichiarazione di origine del fornitore ai propri fornitori nel territorio italiano e unionale. Lo scopo è di calcolare, dichiarare e provare l’origine preferenziale dei prodotti che andrà ad esportare ai fini dell’emissione di Eur1 o di altra prova valida ad attestare l’origine preferenziale del prodotto da esportare nell’ambito degli scambi tra la UE e i Paesi accordisti. Serve quindi a beneficiare del regime preferenziale.

Cosa succede se l’esportatore non possiede le dichiarazioni dei fornitori? Non potrà dimostrare l’origine preferenziale delle merci e sarà escluso dal regime preferenziale. Inoltre potrebbe incorrere in sanzioni penali e/o civili. Senza LTD, l’esportatore non ha quindi una base documentale solida per emettere prove di origine preferenziale e si espone a contestazioni anche a distanza di anni.

Quando serve la Long Term Declaration?

La dichiarazione del fornitore deve essere utilizzata se le merci rispondono ai requisiti per ottenere l’origine preferenziale, nei casi in cui:

  • l’esportatore non è il produttore delle merci, ma le commercializza solamente
  • l’esportatore è anche il produttore, ma è necessario valutare che le lavorazioni effettuate nel Paese per il quale si richiede l’origine preferenziale della merce siano lavorazioni sostanziali.

Se commercializzi merce non di tua produzione diventa ancora più importante avere la copertura LTD del fornitore, per poter attribuire correttamente l’origine preferenziale e accedere ai benefici daziari previsti dagli accordi.

Nel secondo caso, invece, è fondamentale verificare che le lavorazioni effettuate siano sufficienti a conferire origine preferenziale. La verifica deve essere effettuata sulla base delle regole specifiche previste dagli accordi applicabili e, oggi, delle regole aggiornate introdotte con la Convenzione PEM riveduta 2026.

Dichiarazione per singola spedizione o Long Term Declaration: quale scegliere?

Quando un fornitore invia regolarmente spedizioni di merci a un esportatore che rispettano il carattere preferenziale, il fornitore può presentare un’unica dichiarazione a copertura di invii successivi di tali merci. Il fornitore può quindi inviare ai clienti una dichiarazione a lungo termine con durata massima di 24 mesi, con possibilità di stabilire un periodo di validità (data di inizio e fine) che può coprire periodi passati e futuri.

La dichiarazione del fornitore può essere formulata per una sola fornitura oppure nell’ambito di una fornitura continuativa nel tempo. Compilando una dichiarazione del fornitore, il fornitore attesta il carattere originario delle merci che fornisce al proprio cliente, il quale utilizza queste informazioni per certificare l’origine preferenziale della merce che esporta. Le merci esportate possono essere il prodotto finito oppure un prodotto che incorpora materiali ricevuti dal fornitore.

Differenza tra dichiarazione per partita e Long Term Declaration

La dichiarazione può essere apposta per partita (quindi per ogni singola spedizione), oppure in formula Long Term Declaration, valida fino a due anni per forniture ricorrenti dello stesso tipo di merce.

In concreto, la differenza è operativa:

  • la dichiarazione del fornitore per singola partita è adatta a forniture occasionali o non continuative. Può essere aggiunta direttamente in fattura, utilizzando la formula riportata nell’allegato 22-15 del Regolamento di Esecuzione della Commissione Europea 2015/2447.
  • la Long Term Declaration è pensata per rapporti stabili tra fornitore ed esportatore, evitando di ripetere la dichiarazione a ogni spedizione. In questo caso è necessario utilizzare il modulo previsto dall’allegato 22-16 dello stesso Regolamento.

Se ad esempio un’azienda acquista ogni mese lo stesso componente da un fornitore UE, la Long Term Declaration consente di coprire tutte le forniture con un unico documento, semplificando la gestione documentale e riducendo il rischio di errori.

Scendiamo ancora nel dettaglio per capire quando si può utilizzare la dichiarazione a lungo termine.

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Quando preferire la dichiarazione a lungo termine del fornitore

Come previsto dal regolamento già menzionato, la Long Term Declaration può essere utilizzata da un fornitore che effettua spedizioni regolari verso lo stesso cliente, sia in qualità di produttore sia di esportatore delle merci.

Per poter richiedere la Dichiarazione a lungo termine, tutte le partite di merci consegnate nel periodo indicato devono rispettare le regole di origine preferenziale.

Questo aspetto è fondamentale: la dichiarazione copre più forniture nel tempo, ma solo se il carattere originario delle merci rimane costante e conforme alle regole applicabili. Ecco perché, con l’aggiornamento delle regole di origine introdotto dalla revisione della Convenzione PEM, è importante verificare che le condizioni dichiarate dal fornitore siano ancora valide e aggiornate.

Durata e validità della Long Term Declaration

Per quanto concerne la durata, la Long Term Declaration:

  1. dura fino a 2 anni dalla data di compilazione
  2. può avere effetto retroattivo fino a un massimo di 12 mesi, fermo restando che la durata complessiva non può superare i 24 mesi

Tra gli impegni del fornitore che emette la LTD c’è quello di informare tempestivamente il cliente nel caso in cui una o più merci fornite non rispettino più le regole di origine preferenziale.

Dichiarazione a lungo termine del fornitore: modello word

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